sabato 26 novembre 2011

Guarda un po' il colesterolo......

Da sito del dr. Perugini billi

http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/vaccini/conferenze-e-corsi/493-il-colesterolo-fa-vivere-piu-a-lungo-le-donne-ma-anche-gli-uomini

Il colesterolo fa vivere più a lungo le donne..., ma anche gli uomini

Scritto da Dr Francesco Perugini Billi

Giovedì 10 Novembre 2011 16:40

La gran parte degli studi dimostra che nelle donne livelli di colesterolemia più elevati della norma non costituiscono un fattore di rischio cardiovascolare, anzi sono protettivi per numerose malattie.

Già nel mio libro “Mangia Grasso e Vivi Bene” avevo riportato le conclusioni di alcune ricerche (1):

- il ricercatore francese, Dr Bernard Forette, aveva scoperto che le donne anziane con livelli di colesterolo molto alti vivevano più a lungo. Al contrario, nelle donne con valori molto bassi la mortalità era cinque volte maggiore. L'autore di queste ricerche metteva in guardia dall'uso delle statine in questi soggetti;

- in un congresso della NHLBI (National Heart, Lung and Blood Institute-USA) i ricercatori, esaminando tutti gli studi a disposizione sull'argomento, giunsero alla stessa conclusione, cioè che la mortalità è maggiore nelle donne con bassi livelli di colesterolo rispetto alle donne con livelli più alti.

A conferma di quello che già sapevamo, è giunto un recente studio norvegese, durato 10 anni, i cui risultati ribadiscono che le donne con livelli di colesterolemia elevati vivono più a lungo e hanno un ridotto rischio di infarto e ictus rispetto a quelle con livelli più bassi (2). Ma gli uomini non devono temere, perché la stessa cosa vale anche per loro. Vediamo i dati:

- rispetto alle donne che hanno valori di colesterolo sotto i 193mg/dl, quelle con valori oltre 270mg/dl mostrano una riduzione della mortalità del 28% e una riduzione del rischio cardiovascolare del 26%;

- rispetto agli uomini che hanno valori di colesterolo sotto i 193mg/dl, quelli con valori oltre i 270mg/dl hanno un rischio di morte ridotto del 11% e un rischio cardiovascolare ridotto del 20%.

Pertanto, questo studio mostra che avere il colesterolo sopra i 193mg/dl fa vivere più a lungo, soprattutto le donne e che il più delle volte la prescrizione delle statine non solo è pericolosa, ma non ha alcuna base scientifica. Ma d'altronde, tutta la teoria lipidica (grasso = infarto) non è mai stata verificata. Una teoria diventata dogma per soddisfare le brame di lucro delle aziende che vendono farmaci contro il colesterolo e delle industrie che ci propinano oli di semi, margarine e malsani alimenti dietetici.

Bibliografia

1) F. Perugini Billi Mangia Grasso e Vivi Bene. Ed. Junior. Alzano Lombardo 2006.

2) Petursson H et al. Is the use of cholesterol in mortality risk algorithms in clinical guidelines valid? Ten years prospective data from the Norwegian HUNT 2 study. J Eval Clin Pract. 2011 Sep 25.

giovedì 17 novembre 2011

condimento base per pasta


Ricordatevi che la pasta non va "barbaramente" scolata, ma pescata con il suo forchettone con le rebbie in su o con una schiumarola molto sottile (quella corta, la psta). A parte questo appena la pasta si ritrova fumante nella terrina - che d'inverno non sarà mai completamente fredda - dovete aggiungere subito il grana o il parmigiano e ancora subito il burro e mescolare bene, seguirà il sugo e anche qui la pasta andrà mescolata, non dico a lungo, ma quasi. Ricordiamoci che mangiamo pasta con il condimento, non condimento con la pasta. E ricordiamoci anche che la pasta deve essere sì asciutta, ma non tipo mastice, quindi un po' d'acqua in fondo alla zuppiera ci aiuterà a "mantecarla" senza esagerare.

(foto tratta da cookaround - grazie)

martedì 8 novembre 2011

FAGOTTINI DI MITILI AL FORNO



Prendere una confezione di pasta sfoglia, meglio se rettangolare o quadrata.

Tagliarla a riquadri sufficienti a contenere da tre a quattro cozze + il condimento.

Fare un battuto di aglio e prezzemolo aggiungerlo a del pangrattato o meglio ancora a del pan carré passato nel mixer, aggiungere al miscuglio anche del grana – sempre grattugiato - in proporzione di 50:50:50.

Cuocere le cozze (mitili) secondo la proprie abitudini o lasciarle scongelare: è importante che siano ben asciutte.

Prendere i riquadri di sfoglia disporli allineati sul tavolo e cominciare a farcirli con:

1. 3 o 4 cozze + una presina di fleur de sel (solo se sono di quelle congelate)

2. 2 cucchiaini di battuto misto al pane grattugiato (e grana) che avete già preparato

3. 2 o 3 cubetti di pancetta

4. 2 giri di pepe

5. Chiudere bene i fagottini sfoglia facendo attenzione a che resti aperta un piccola fessura per lo sfiato della cottura.

Dopo venti minuti circa di forno: ENJOY!