sabato 17 dicembre 2011
sabato 26 novembre 2011
Guarda un po' il colesterolo......
Da sito del dr. Perugini billi
Il colesterolo fa vivere più a lungo le donne..., ma anche gli uomini
Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
Giovedì 10 Novembre 2011 16:40
La gran parte degli studi dimostra che nelle donne livelli di colesterolemia più elevati della norma non costituiscono un fattore di rischio cardiovascolare, anzi sono protettivi per numerose malattie.
Già nel mio libro “Mangia Grasso e Vivi Bene” avevo riportato le conclusioni di alcune ricerche (1):
- il ricercatore francese, Dr Bernard Forette, aveva scoperto che le donne anziane con livelli di colesterolo molto alti vivevano più a lungo. Al contrario, nelle donne con valori molto bassi la mortalità era cinque volte maggiore. L'autore di queste ricerche metteva in guardia dall'uso delle statine in questi soggetti;
- in un congresso della NHLBI (National Heart, Lung and Blood Institute-USA) i ricercatori, esaminando tutti gli studi a disposizione sull'argomento, giunsero alla stessa conclusione, cioè che la mortalità è maggiore nelle donne con bassi livelli di colesterolo rispetto alle donne con livelli più alti.
A conferma di quello che già sapevamo, è giunto un recente studio norvegese, durato 10 anni, i cui risultati ribadiscono che le donne con livelli di colesterolemia elevati vivono più a lungo e hanno un ridotto rischio di infarto e ictus rispetto a quelle con livelli più bassi (2). Ma gli uomini non devono temere, perché la stessa cosa vale anche per loro. Vediamo i dati:
- rispetto alle donne che hanno valori di colesterolo sotto i 193mg/dl, quelle con valori oltre 270mg/dl mostrano una riduzione della mortalità del 28% e una riduzione del rischio cardiovascolare del 26%;
- rispetto agli uomini che hanno valori di colesterolo sotto i 193mg/dl, quelli con valori oltre i 270mg/dl hanno un rischio di morte ridotto del 11% e un rischio cardiovascolare ridotto del 20%.
Pertanto, questo studio mostra che avere il colesterolo sopra i 193mg/dl fa vivere più a lungo, soprattutto le donne e che il più delle volte la prescrizione delle statine non solo è pericolosa, ma non ha alcuna base scientifica. Ma d'altronde, tutta la teoria lipidica (grasso = infarto) non è mai stata verificata. Una teoria diventata dogma per soddisfare le brame di lucro delle aziende che vendono farmaci contro il colesterolo e delle industrie che ci propinano oli di semi, margarine e malsani alimenti dietetici.
Bibliografia
1) F. Perugini Billi Mangia Grasso e Vivi Bene. Ed. Junior. Alzano Lombardo 2006.
2) Petursson H et al. Is the use of cholesterol in mortality risk algorithms in clinical guidelines valid? Ten years prospective data from the Norwegian HUNT 2 study. J Eval Clin Pract. 2011 Sep 25.
giovedì 17 novembre 2011
condimento base per pasta

Ricordatevi che la pasta non va "barbaramente" scolata, ma pescata con il suo forchettone con le rebbie in su o con una schiumarola molto sottile (quella corta, la psta). A parte questo appena la pasta si ritrova fumante nella terrina - che d'inverno non sarà mai completamente fredda - dovete aggiungere subito il grana o il parmigiano e ancora subito il burro e mescolare bene, seguirà il sugo e anche qui la pasta andrà mescolata, non dico a lungo, ma quasi. Ricordiamoci che mangiamo pasta con il condimento, non condimento con la pasta. E ricordiamoci anche che la pasta deve essere sì asciutta, ma non tipo mastice, quindi un po' d'acqua in fondo alla zuppiera ci aiuterà a "mantecarla" senza esagerare.
martedì 8 novembre 2011
FAGOTTINI DI MITILI AL FORNO

Prendere una confezione di pasta sfoglia, meglio se rettangolare o quadrata.
Tagliarla a riquadri sufficienti a contenere da tre a quattro cozze + il condimento.
Fare un battuto di aglio e prezzemolo aggiungerlo a del pangrattato o meglio ancora a del pan carré passato nel mixer, aggiungere al miscuglio anche del grana – sempre grattugiato - in proporzione di 50:50:50.
Cuocere le cozze (mitili) secondo la proprie abitudini o lasciarle scongelare: è importante che siano ben asciutte.
Prendere i riquadri di sfoglia disporli allineati sul tavolo e cominciare a farcirli con:
1. 3 o 4 cozze + una presina di fleur de sel (solo se sono di quelle congelate)
2. 2 cucchiaini di battuto misto al pane grattugiato (e grana) che avete già preparato
3. 2 o 3 cubetti di pancetta
4. 2 giri di pepe
5. Chiudere bene i fagottini sfoglia facendo attenzione a che resti aperta un piccola fessura per lo sfiato della cottura.
Dopo venti minuti circa di forno: ENJOY!
martedì 18 ottobre 2011
martedì 27 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
aggiornamenti nutrizionali.1
| Il sale | ![]() | ![]() | ![]() |
|
|
giovedì 1 settembre 2011
un sughetto facile facile
Prendete dei pomodori maturi (o, se avete fretta, della passata) spellateli, togliete i semi, adagiateli in un tegame dove avrete già versato un giro d'olio, lasciate consumare un po', a metà cottura aggiungete delle olive, lasciate consumare ancora, quando la salsa comincia ad addensarsi aggiungete delle acciughe (non più di due a testa. Quando la salsa ha perso l'acqua (non tutta) spegnete e condite la pasta.
Tempi e ingredienti? Non è un blog per principianti.
Se proprio volete aggiungere parmigiano, aggiungetelo con qualche fiocco di burro appena la pasta è scolata. NON quando è già servita!
ringrazio il sito per la foto con i miei complimenti
mercoledì 24 agosto 2011
martedì 9 agosto 2011
lunedì 25 luglio 2011
lunedì 2 maggio 2011
giovedì 14 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
dal blog di Francesco Bellacicco
Ritorno a parlare del concetto di Democrazia. La Democrazia, in ultima analisi, è la possibilità data al Popolo di scegliere una persona di fiducia, e che risponda al popolo stesso, affinchè porti al livello superiore di rappresentanza le istanze, le richieste e gli interessi del popolo stesso. Per tale motivo ogni gruppo di persone di una certa zona e che si ravvede negli stessi interessi e nelle stesse istanze (questi raggruppamenti sono chiamati "Partiti") nomina ed elegge un proprio rappresentante. Questo a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale.
In Italia vi è stato, ormai quindici anni fà, un'avvenimento straordinario e cioè vi è stato un periodo storico per cui, a seguito di fortissimi interventi giudiziari a carico di personaggi politici, si è trovato ad essere presente nella scena politica, quasi un solo Partito. Tale condizione, che prefigurava una condizione di monopolio politico assolutamente antidemocratica, ha indotto alcune persone ad affrettarsi a creare dal nulla un contenitore politico per i cittadini che non si ravvedevano nei Partiti usciti indenni dalla bufera giudiziaria.
L'assoluta urgenza di provvedere all'invenzione dei nuovi partiti, ha reso necessario sorvolare sulla puntuale applicazione della Democrazia, rendendo possibile che l'organizzatore del contenitore politico assumesse in prima persona l'incombenza della nomina delle persone di riferimento dei cittadini e questo a tutti i livelli rappresentativi, comunali, provinciali, regionale e nazionali. Si è creata una piramide che invece di andare dal basso verso l'alto, va dall'alto verso il basso. Questo abuso, sopportato per l'estrema emergenza del momento, ha facilitato talmente bene il comando politico che anche gli altri partiti vi ci sono, più o meno, adeguati e che si perpetua ancora adesso.
Questa situazione politica ha di fatto invertito anche lo schema della democrazia, Se con lo schema della piramide che sale dal basso verso l'alto, sono i desiderata del popolo che man mano si aggregano, si confrontano e si sintetizzano in leggi che sono l'espressione della più larga volontà popolare; con lo schema del vertice che scende dall'alto verso il basso i desiderata del popolo devono essere interpretati con metodi molto più empirici ed è facile, ed incontrollabile dal popolo, che le leggi proposte siano solo leggi presentate dal Governo e che riflettano i problemi ed i bisogni, non del popolo, ma delle poche persone addette ai lavori e dei poteri forti che supportano il Governo. E la Democrazia ?? ed i Cittadini ?? Solo sudditi, paga e taci.
E' evidente che la falla della mancanza di Democrazia deve essere tamponata. Ma come ??
Purtroppo il popolo può esplicitare direttamente la propria volontà solo con referendum abrogativi e non propositivi. Come fare allora, per fare in modo che vengano presentate leggi che soddisfino il popolo ??
Ad esempio, credo che tutti si rendano conto che la rappresentanza politica costa troppo ai cittadini, ma i rappresentanti politici stessi MAI riusciranno a legiferare di dimezzare il proprio numero ed i propri emolumenti. Che le tasse siano troppo pesanti e gli sprechi eccessivi sono d'accordo tutti. Come mettere il campanellino al gatto.??
Ma i popoli del mondo si stanno evolvendo e fanno rivoluzioni con la forza di un collegamento internet. Forse anche noi possiamo trovare un nuovo modo di applicare la Democrazia, ma non solo per criticare ed urlare, ma per proporre. Proporre idee, idee che confrontate possono tradursi in proposte. Proposte che, se surrogate da massicce adesioni, possano costringere la partitocrazia a legiferare. Legiferare, pena il non voto per i partiti che non presentano e non votano le proposte presentate dai Cittadini. Chissa!! Utopia.
Forse è troppo semplicistico, forse non è una novità, non possiedo la bacchetta magica per risolvere i problemi. Ma i problemi esistono ed il primo passo per la loro soluzione è prendere atto che esistono.
Poi parlandone chissà !! Tu che ne dici ??
francesco
sabato 26 marzo 2011
mercoledì 23 marzo 2011
insalatina
- radicchio rosso - quello che preferite - ma lasciate le foglie intere!
- ciliegini o datterini tagliat a metà
- 1 cipolla o più tagliata sottilmente,
- fagioli lessi (anche in scatola),
- olive verdi e nere
- crostini di pane tostati e strofinati abbondantemente con l'aglio (se non volete diventare matti, è meglio strofinare il pane quand'è intero!)
- condire con olio, sale, aceto aromatico e molto tabasco
- se poi volete aggiungere un formaggio stagionato a dadini.....
domenica 6 marzo 2011
e adesso arrivano i "nostri" immigrati

Io sono buddhista, voi siete cristiani sappiamo tutti cosa dobbiamo fare, vero?
dal corriere della sera
martedì 1 marzo 2011
Pochi sanno che.....l'eredità di Alberto Sordi è questa!
- fegatini di pollo (di casa)
- melanzane
- macinato di carne mista (manzo/maiale) per le polpettine
- mozzarelle di bufala
- parmigiano o grana
- mi sembra che manchi qualcosa.....quest'ingrediente non manca mai
- sì, la pasta!
- lavare e asciugare i fegatini, tagliarli grossolanamente, cuocerli con un po' di burro e salvia
- le melanzane, tagliate a listarelle, vanno passate sulla piastra
- con il macinato fare delle polpettine (molte) piccolissime, aromatizzatele in modo classico e cuocetele in tegame con un po' di burro
- le mozzarelle vanno tagliate a pezzetti (considerate che devono sciogliersi con il calore della piastra)


